
REGGINA - CATANIA 1-0
7^ giornata - 29 settembre 2019 - Stadio Oresta Granillo (Reggio Calabria)
REGGINA (3-5-2): Guarna, Loiacono, Blondett, Rossi, Garufo (5’ Rolando), Bianchi (22’ st De Francesco), De Rose, Bellomo (31’ st Denis), Bresciani (32’ st Gasparetto), Reginaldo (1’ st Rivas), Corazza.
A disposizione: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, Sounas, Paolucci, Rubin.
Allenatore: Mimmo Toscano
CATANIA (4-3-3): Furlan, Calapai, Mbende, Esposito, Pinto (1’ st Curiale) Rizzo (19’ st Llama), Lodi, Welbeck-Maseko (38’ st Dall’Oglio) Mazzarani, Di Molfetta (23’ st Distefano), Di Piazza (1’ st Biondi).
A disposizione: Martinez, Della Valle, Noce, Catania, Silvestri, Rossetti.
Allenatore: Salvatore Camplone
Arbitro: Francesco Meraviglia (Pistoia)
Assistenti: Simone Teodori (Fermo), Giacomo Poentini (Pesaro)
Marcatori: 2’ Corazza
Ammoniti: 26’ Loiacono (R), 35’ Pinto (C), 11’ st Rivas (R), 16’ st Di Molfetta (C), 16’ st De Rose (R), 25’ st Biondi (C), 29’ st Bellomo (R), 42’ st Mbende (C), 49’ st De Francesco (R)
Corner: 7-2
Recupero: 2’ pt - 5’ st
Note: al 28’ st ammonizione per Mister Toscano
Spettatori: 12.147
Il Granillo si conferma un fortino inespugnabile. Davanti a 12.000 spettatori cade anche il Catania e lo fa sotto i colpi del solito Corazza, bravo ad inizio gara a trasformare in oro la prima occasione della gara. Reggina che appare sin da subito più in forma del Catania, infatti la squadra di Toscano da dimostrazione di freschezza atletica e solidità in tutti i reparti e soffre solamente in qualche occasione più per errori proprio che per giocate degli avversari. Quasi mai si avverte la sensazione che il Catania possa riagguantare la gara, anzi è la Reggina che spesse volte pecca di convinzione sotto rete e non riesce a chiudere la gara. Reggina che è adesso è solitaria al secondo posto dietro la solita Ternana e lancia un messaggio forte al campionato.
LA GARA:
Nello scontro al vertice del Granillo, le due terze del campionato, si scontrano in un match dal sapore storico. Mister Toscano, cambia poco rispetto a Terni, infatti l’unica novità è la presenza di Bellomo sulla trequarti, mentre in difesa confermato Blondett vista l’indisponibilità di Bertoncini. Il Catania invece risponde con il 4-3-3, con in campo l’ex Giuseppe Rizzo e in attacco il tridente formato da Mazzarani, Di Molfetta e Di Piazza. Panchina per l’altro ex Jacopo Dall’Oglio. Indisponibili Sarno, oltre agli epurati Marchese, Biagianti e Bucolo.
Inizia subito forte la Reggina, che passa subito in vantaggio: azione fulminea della Reggina, tutta di prima, con Reginaldo che scarica sulla destra per Bellomo, che vede l’inserimento di Garufo sul filo del fuorigioco, bravo l’esterno destro a trovare Corazza che da pochi passi mette in rete, sfuggendo alle spalle della difesa ospite e siglando il suo quinto goal in campionato. Garufo che nell’occasione si fa male e deve lasciare il posto a Rolando. Gara che col passare dei minuti si fa più maschia, con molti interventi duri da entrambe le parti e vibranti proteste contro il sig. Meraviglia, che lascia molto giocare le due squadre. Al 39’ goal annullato alla Reggina per un presunto fuorigioco di Corazza che sembrava dietro il difensore del Catania, dopo un’indecisione del portiere Furlan che ha regalato palla a Reginaldo. Vibranti le proteste degli amaranto nei confronti del guardalinee sotto la tribuna. Al 37’ il Catania si affaccia dalle parti di Guarna e lo fa con Mazzarani, che si ritrova un pallone rimbalzante davanti l’area e d’istinto batte a rete ma trova la pronta respinta del portiere amaranto. Si chiude quindi con il meritato vantaggio per gli amaranto, la prima frazione di gioco. La ripresa si apre con una doppia sostituzione per il Catania con l’ingresso in campo di Curiale e Biondi, mentre la Reggina lascia negli spogliatoi Reginaldo e al suo posto Rivas. Al quarto minuto, La Reggina si fa trovare un po scoperta e il Catania ne approfitta in contropiede andando al tiro con Curiale, la cui conclusione termina di poco fuori. Poco dopo è ancora la squadra siciliana che va al tiro, questa volta con Welbeck, che calcia centralmente senza impegnare più di tanto Guarna. Risponde la Reggina al 13’, sugli sviluppi di un corner, dopo un batti e ribatti, il pallone arriva sui piedi di Rivas che di piattone destro calcia di poco a lato con Furlan battuto. Al 28’ è ancora Reggina pericolosa: Esposito sbaglia l’anticipo di testa, ne approfitta Corazza che si invola dentro l’area, e calcia verso la porta, impegnando severamente Furlan. Al 32’ è il momento anche per l’ingresso in campo di Denis che rileva uno stremato Bellomo. La Reggina ha l’occasione per andare ancora in rete nei minuti finali ma non riesce a concretizzare le numerose occasioni create.
Peppe Laganà
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