
SALERNITANA - REGGINA 1-1
1^ giornata - 26 settembre 2020 - Stadio Arechi (Salerno)
SALERNITANA (3-5-2): Belec, Veseli, Aya, Lopez, Casasola, Kupisz, Schiavone, Cicerelli, Curcio (72’ Migliorini), Djuric (85’ Gondo), Tutino
a disposizione: Micai, Russo, Karo, Iannoni, Bogdan, Galeotafiore, Giannetti, Lombardi.
Allenatore: Riccardo Bocchini
REGGINA (3-4-1-2): Plizzari, Rossi, Loiacono, Gasparetto, Liotti (68’ Di Chiara), Crisetig, Bianchi (56’ Faty), Rolando, Bellomo (68’ Mastour), Menez, Denis (80’ Lafferty).
a disposizione: Guarna, Farroni, Stavropoulos, De Rose, Del Prato, Peli, Folorunsho.
Allenatore: Michele Napoli.
Arbitro: Michael Fabbri (Ravenna)
Assistenti: Edoardo Raspolini (Livorno), Alessandro Cipressa (Lecce)
Marcatori: 82’ Menez, 83’ Casasola
Ammoniti: 33’ Tutino (S), 53’ Loiacono (R), 56’ Veseli (S), 61’ Rossi (R), 81’ Migliorini (S)
Note: Corner 2-6 Recupero 0-3
Inizia bene la Reggina nell’esordio in Serie B e lo fa sotto il segno del giocatore fiore all’occhiello del mercato estivo: Jeremy Menez che si inventa una rete con un’azione tipica del suo repertorio. Peccato che il vantaggio amaranto dura solo un minuto: Casasoli si inventa una rete incredibile beffando con un tiro cross l’incolpevole Plizzari, una delle tante note positive della gara. Primo tempo di marca prevalentemente granata con la Reggina che paga inizialmente lo scotto dell’esordio ma che col passare dei minuti ritrova personalità e identità simile a quella dello scorso anno. Il secondo tempo, dopo circa venti minuti di stasi, e l’ingresso di nuovi interpreti come Faty, vede la Reggina cambiare marcia e quasi meritare la vittoria. Sono molte le note positive per gli amaranto, come Crisetig che ha già preso in mano il centrocampo, lo stesso Menez che nonostante sia ancora al top della condizione, può cambiare la gara con una giocata delle sue e tutto sommato anche la difesa che presentava gli stessi interpreti dello scorso anno, ha retto contro l’attacco ostico campano. Ovviamente c’è da migliorare la condizione ma é prevedibile visti i lunghi mesi di stop che hanno fermato sopratutto gli amaranto.
LA GARA:
Nell’esordio stagionale in Serie B, dopo sei lunghi anni di assenza, la Reggina si presenta in campo con numerose novità rispetto alle previsioni della vigilia: in porta Plizzari vince il ballottaggio con Guarna, scelta che stabilisce in un certo senso le gerarchie di questa annata. In difesa, oltre a Loiacono e Rossi trova spazio dal primo minuto Gasparetto, dato per possibile partente fino a qualche giorno fa. Sulla mediana spazio a Crisetig e Bianchi con Liotti e Rolando sulle fasce a fare da difensori aggiunti in fase di non possesso. In attacco spazio a Menez e Denis, supportati da Bellomo.
Nella Salernitana, Bocchino deve fare a meno di molti uomini, ma schiera dal primo minuto gli ultimi due arrivati Belec in porta e Tutino in attacco, insieme a Djuric, la certezza dell’attacco granata nel suo 3-5-2.
La prima conclusione è per la Salernitana che dopo tre minuti arriva al tiro con Cicerelli che da fuori aria conclude di poco alto. Due minuti pìù tardi è Kupisz che di testa impegna severamente Plizzari, bravo a deviare in angolo da pochi metri. La Reggina cerca di impensierire la difesa avversaria con degli inserimenti senza palla da dietro e la due volte, prima con Menez un po lento a trovare la conclusione e poi al 20’ con Rolando che imbeccato da Menez si trova da solo davanti Belec, ma il suo tiro viene stoppato dall’ottimo recupero di Aya. Lo stesso Aya al 31’ si rende protagonista di una conclusione di testa su calcio di punizione di Curcio, su cui ancora Plizzari si oppone deviando al lato. Allo scadere della prima frazione occasionissima per Denis che sugli sviluppi di una punizione di Bellomo, si fa trovare libero sul secondo palo ma non riesce a concludere decentemente, tant'è che la sua deviazione sporca non impegna più di tanto Belec.
Nessun cambio in avvio di secondo tempo, e partita equilibrata con poche occasioni da gol nei primi quindici minuti. Al 56’ fa il suo esordio con la Reggina, Riccardo Faty che prende il posto di uno spento Bianchi. Al 66’ ottima occasione per gli amaranto con Denis che su un crosso dalla sinistra di Bellomo, prende il tempo a Veseli ma la sua incornata finisce di poco alto. Un minuto più tardi é una conclusione di Crisetig dal limite dell’area che fa venire i brividi a Belec che può solo osservare il pallone finire di poco fuori. Nel frattempo Napoli manda in campo sia Mastour che il nuovo arrivo Di Chiara al posto di Bellomo e Liotti. Per la prima sostituzione della Salernitana bisogna attendere il 72’ con l’ingresso in campo di Migliorini al posto di Curcio. La Reggina preme e infatti all’82’ arriva il vantaggio amaranto: Menez riceve palla sulla destra, dribbla due avversari con una finta in area e di sinistro infilza Belec per il vantaggio meritato per gli amaranto. Una gioia che dura appena un minuto perchè Casasola si inventa un tiro cross dalla fascia destra e beffa Plizzari con una traiettoria incredibile che si insacca all’incrocio dei pali. Reggina che accusa un po il colpo, infatti all’87’ Rossi perde un pallone in zona pericolosa, ne approfitta Tutino che serve il nuovo entrato Gondo che però calcia alto. Nel secondo dei tre minuti di recupero Tutino ha sui piedi l’occasione del vantaggio, approfittando di una palla vagante in area, non riesce a trovare la rete, grazie alla miracolosa deviazione di Gasparetto che evita un’immeritata sconfitta alla squadra amaranto.
Peppe Laganà
| 17.04.2020 | Music City On Air |
| 19.11.2014 | Strada per Santa Venere (RC) |
| 16.11.2014 | IL SINDACO FALCOMATA' NOMINA GLI ASSESSORI |
| 13.11.2014 | Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio C. su Radio Gamma No Stop |