
REGGINA 1914 – PAGANESE 0-1
REGGINA 1914: Sala 5.5, Cane 5, Porcino 5, Cucinotti 5.5 (52’ Bangu 6), De Bode 6, Gianola 6, Carpentier 5i (75’ Maesano sv), Forgione 5, Bianchimano 5, De Francesco 5.5, Lancia 5 (68’ Tripicchio sv) All. Zeman 5.5
PAGANESE: Marruocco 7, Longo 6, Della Corte 6, Pestrin 6.5, Silvestri 7, Mansi 5.5, Parlati 6.5, Bernardini 5, Sburlino 5 (55’ Stoia 5.5), Cicerelli 5.5, Caruso 5 (72’ Borrelli sv) All. Grassadonia 6.5
Marcatori: 7’ Silvestri
Ammoniti: Cane, Longo, De Bode, Bernardini, Pestrin,
Recupero: 0’ pt, 5' st
Arbitro: Luciano di Lamezia Terme – Assistenti: Cantafio di Lamezia Terme e Cucumo di Cosenza
La Reggina al suo esordio ufficiale in Lega Pro ne esce sconfitta. Nella trasferta di Pagani è stata la squadra di casa a centrare l'obiettivo dei 3 punti. Certo non c'era da aspettarsi che al suo debutto, la formazione di Zeman volasse, però si poteva fare meglio.
Non vorremmo che anche in campionato, gli amaranto, abbiano un approccio così soft. Regalare un tempo, in alcuni casi, vuol dire compromettere il risultato.
Le attenuanti però, ci sono tutte. A partire dalla preparazione approssimativa dei nuovi arrivi, nonchè dell'assenza degli ultimi colpi di mercato. Tuttavia, cè voluto un gran gol da fuori di Silvestri a mandare battuti i giovanotti reggini. Il portiere Sala in questa occasione non è stato impeccabile. In compenso, il finale è stato tutto per la formazione allestita da Martino, che ha sfiorato il pari rischando poco. I campani non ne avevano più. Peccato per aver mancato la realizzazione che sarebbe stata la prima ufficiale.
Tutto rimandato a Vibo Valentia, dove la Reggina scenderà in campo questo mercoledì alle ore 17. Per passare il turno la compagine del presidente Praticò, dovrà vincere con almeno 2 reti di scarto. Tutto è possibile, ha detto il massimo responsabile reggino. Bisogna crederci un po tutti è prendere esempio dal presidente... almeno nello spirito e nella voglia di vincere qualsiasi battaglia. Lui ha già vinto una guerra.