
La maggioranza non passa il test del voto segreto sulle preferenze e i capilista bloccati. L’emendamento di FdI non passa per un solo voto (187 i favorevoli, 188 i contrari), affossato da una trentina di franchi tiratori. Esultano le opposizioni che invocano la crisi di governo e il voto anticipato. Ma il centrodestra intende archiviare la sconfitta. E andare avanti con l’approvazione della legge. L’esame del provvedimento prosegue in Aula fino a mezzanotte. Non passa la richiesta del centrosinistra di fermare i lavori dopo l’affossamento delle preferenze. Con una coda notturna delle opposizioni che “occupano” l’Aula e chiedono la sospensione dei lavori per il filmato dei vannacciani che filmano il loro voto segreto per evitare l’accusa di essere franchi tiratori. E puntano il dito contro il deputato di Futuro Nazionale, Domenico Furgiuele, che in Aula avrebbe pronunciato il nome di Hitler. Non solo. Le opposizioni (M5s, Avs, Pd, Iv e Più Europa) nella seduta notturna comunicano per protesta anche il ritiro di tutti gli emendamenti tranne quello sui fuorisede e quelli che riguardano le firme digitali e le regole per accedere alla competizione elettorale.
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