
La Reggina 1914 chiude le porte del Sant'Agata. Ritornano così i vecchi tempi dell'era Foti, allorquando spesso e volentieri, non potevano assistere agli allenamenti ne tifosi ne giornalisti.
E' charo che questa decisione è stata presa all'indomani della sconfitta di Pagani con relativo scivolamento, degli amaranto, all'ultimo posto della graduatoria.
Difatti, a quanto riportato dal nostro Nino Nucera, il dopo partita in terra campana, è stato alquanto teso nelle file della compagine del presidente Praticò e del direttore Martino.
E' chiaro che il vertice della società vuole avere risposte chiare a questo perdurare di mancanza di vittorie. In primis deve rispondere il direttore Gabriele Martino, in pratica colui il quale ha costruito la rosa di questa squadra.
Poi si dovrebbero capire le eventuali colpe di mister Zeman ed infine dei calciatori che, sicuramente, sono con il morale sotto i tacchi.
Ecoo il comunicato ufficiale della società Reggina 1914:
"In vista del match contro l'Unicusano Fondi previsto per giovedi 22 Dicembre alle ore 14.30 presso lo stadio "Oreste Granillo", la Reggina 1914 comunica che dal pomeriggio odierno fino alla rifinitura di mercoledi, gli allenamenti saranno svolti a porte chiuse".