Quali componenti della Comunità Missina calabrese ma soprattutto quali cittadini di questa martoriata regione, ed in particolare della sua Città capoluogo, esprimiamo la nostra indignazione per l’inopinato, vigliacco e totalmente illogico gesto di prepotenza istituzionale perpetrato dal governatore regionale che ha inteso commissariare una delle poche Istituzioni ancora attive e funzionanti in Calabria – la Camera di Commercio di Catanzaro, tra l’altro in via di fusione con quelle di Crotone e di Vibo e quindi a fine mandato – estromettendo un Presidente attivo, concreto e realizzativo come Paolo Abramo sostituendolo, per evidenti fini preelettorali e di parte, con un burocrate cosentino, di cui non si discutono professionalità e competenze a noi sconosciute ma l’inesperienza in un momento delicato dell’Ente, quindici anni fa preso in carico dal defenestrato Presidente in condizioni miserevoli e rimesso autorevolmente in sesto con una azione, durata nel tempo, veramente di alto profilo organizzativo ed amministrativo. Al Presidente Abramo esprimiamo tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza riconoscendogli doti umane e professionali veramente fuori dalla media che hanno consentito il raggiungimento degli alti traguardi sopra enunciati.
La Segreteria Provinciale del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore coglie l’occasione della presente per esprimere pubblicamente il suo cordoglio per la scomparsa del dottor Ubaldo Grani, nostro illustre concittadino, e si stringe commossa alla diletta figlia Andreina ed al marito Pippo Capellupo, all’intera famiglia ed agli amici che ne piangono la morte.
Natale GIAIMO - Portavoce Segreteria Provinciale del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore