L'Associazione AIC- Adottami in Calabria-, in persona del suo Presidente e con il consenso unanime del Consiglio Direttivo e dei singoli soci, con la presente comunica quanto segue. L'AIC, fin dalla sua costituzione, ha sempre collaborato - a titolo gratuito- in modo proficuo, costruttivo e leale con l'Amministrazione Comunale di Cosenza, contribuendo fattivamente all'adozione di un gran numero di cani ricoverati presso i Canili convenzionati. I soci AIC hanno sempre presenziato a tutte le manifestazioni del "Fido t'Affido", ponendo il loro tempo libero a disposizione del Comune di Cosenza, ed hanno anche effettuato, sempre a proprie cure e spese, tutti i controlli post-affido. É stata, inoltre, garantita una presenza costante di volontari presso il Canile di Donnici e l'AIC si é contraddistinta nell'attività di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini. L'attività svolta, pertanto, rintracciabile e ricostruibile sotto ogni aspetto, é stata improntata ad un aiuto concreto, sia verso i cani che verso l'amministrazione, unica obbligata per legge nei loro confronti. Ciò premesso, in virtù dell'operato fin qui svolto, l'AIC é rammaricata nel comunicare pubblicamente l'interruzione di qualsivoglia rapporto collaborativo con l'Amministrazione di Cosenza e ciò a causa dell'atteggiamento posto in essere dall'incaricato al randagismo Massimo Bozzo. Leggendo i post pubblicati da quest'ultimo su FB, sia sul suo profilo personale che sulla pagina " Il mondo di Armandino", traspare una ostilità e un disprezzo verso le associazioni legalmente costituite e una violenza verbale, accompagnata da frasi denigratorie e offensive, rivolte anche verso donne, che nulla hanno a che fare con le modalità degli appartenenti AIC. Tale comportamento, teso quasi a disconoscere l’utilità e il lavoro dell’associazionismo organizzato, offende tutti gli appartenenti AIC i quali, in nome dei valori insiti nell’associazione stessa, hanno reso un servizio di fatto “pubblico” nell’interesse della stessa amministrazione e dell’intera cittadinanza. Pertanto, AIC revoca formalmente la disponibilità fino ad ora data e chiede un intervento immediato del Sindaco di Cosenza in quanto le modalità di Bozzo appaiono non consone ad un’amministrazione che si é contraddistinta per l'affermazione del principio cardine del rispetto verso gli altri e del " fare insieme" per il bene comune.