seguici su: Facebook Twitter RSS
Mercoledi, 19 Agosto 2026 ore
07-03-2017 14:25 Commissione Regionale pari opportunità, adesione allo sciopero nazionale "NONUNADIMENO"

La Commissione Regionale  delle pari opportunità e  per l’uguaglianza dei diritti aderisce  allo “sciopero nazionale” indetto dal  Coordinamento nazionale “NONUNADIMENO” in occasione della giornata dell’8 marzo 2017 ed invita “ad un ampio coinvolgimento tutte le categorie di lavoratori e lavoratrici calabresi al fine di dar forza all’evento, anche attraverso una partecipazione simbolica.

L’iniziativa messa in campo dal Coordinamento formato  da collettivi, associazioni e cooperative di donne, l’U.D.I e la rete dei Centri Antiviolenza DI.RE su tutto il territorio,  si fonda  “sul rifiuto  della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia”. “Sono i valori che ispirano l’attività della Commissione Regionale impegnata costantemente sul tema della violenza contro le donne, ed in particolare a  prevenire, proteggere, riparare oltre che punire”, sottolineano la presidente Cinzia Nava e la vicepresidente Monica Falcomatà per le quali “l’occasione della giornata dell’8 marzo diviene, altresì, momento importante di riflessione e denuncia di fatti rilevanti che vedono ancora una volta stridere le esigenze di bilancio con una politica seria di lotta, contrasto e prevenzione della violenza perpetrata nei confronti delle donne o nei confronti di altri soggetti deboli, quali per esempio i minori”.

Pertanto la presidente e la vice presidente della CRPO “stigmatizzano la soppressione, nella nuova organizzazione aziendale dell’ASP 5 di Reggio Calabria, del ‘Centro Per Lo Smistamento In Rete Di Chi Subisce Abuso e Violenza’ (denominato “Centro Abusi Sessuali”)  e del ‘Servizio Per La Salute Sessuale’, unico presente in tutto il territorio calabrese.  Il ‘Centro Abusi sessuali’ è riconosciuto, ormai da anni, come centro di eccellenza nazionale, impegnato in attività a sostegno di vittime di violenza e abusi, nella riabilitazione sanitaria, dando supporto e risposte concrete a chi il trauma lo ha subìto”.

“Sembra quanto mai inopportuna tale soppressione proprio in un momento in cui l’attenzione verso la violenza e gli abusi ai danni delle donne è ai massimi livelli, è allarme sociale - afferma Monica Falcomatà- e, sicuramente è in controtendenza rispetto alle iniziative che sia a livello nazionale che regionale si stanno assumendo al fine di  contrastare questo dilagante e grave fenomeno” .

La presidente Cinzia Nava sostiene “che avrebbe dovuto essere previsto semmai un potenziamento e non la cancellazione”, evidenziando come già la Giunta regionale ha costituito un apposito tavolo inter istituzionale ed anche il Consiglio regionale, nella sua interezza, ha messo in campo iniziative in questa direzione. Pertanto- rileva- quanto previsto dal nuovo piano aziendale è inconcepibile tanto più in questo momento storico in cui forse sarebbe stato proficuo l’estensione del centro anche in altre parti del territorio calabrese”.

“Chiediamo – concludono la Nava e la Falcomatà, a nome dell’intera CPRO – che gli organi competenti rivedano la decisione adottata nell’interesse di un’utenza gravemente sofferente e debole che non avrebbe sul territorio calabrese altri servizi deputati a tale attività specifica e specialistica”.

Condividi su Condividi http://www.agmnews.it/News/elenco/26569/commissione-regionale-pari-opportunita-adesione-allo-sciopero-nazionale-nonunadimeno su Facebook Condividi http://www.agmnews.it/News/elenco/26569/commissione-regionale-pari-opportunita-adesione-allo-sciopero-nazionale-nonunadimeno su Twitter
Diretta Radio
Spacca Napoli
Onoranze Triolo - Reggio Calabria
Onoranze Funebri Triolo
Music City On Air
Infoitalia Servizi
contattaci per questo spazio 0965.812883
News