Abbiamo appena appreso di alcune esilaranti e ridicole note stampa a firma dei Giovani Democratici reggini, dalle quali si intuisce che gli stessi probabilmente abitino su tutt’altro pianeta e non abbiano un’adeguata cognizione delle vicende relative all’Aeroporto dello Stretto. Gli stessi arrivano abbastanza in ritardo su tutto ciò che già due anni or sono era stato abbondantemente denunciato ma puntualmente sottaciuto e ignorato dalla stessa amministrazione PD rivelatasi inetta e lassista. Quando i democrats auspicano l’intervento delle autorità competenti, esattamente, a chi si riferiscono? Queste loro uscite ci lasciano alquanto sconcertati visto che è stata la stessa Alitalia ad attribuire responsabilità alle competenti autorità locali e regionali (che indossano la stessa maglia) colpevoli di non aver saputo trovare soluzioni! Dovrebbero quindi sapere a chi rivolgersi per le dovute spiegazioni e possiamo tranquillamente suggerire le domande da porre: perché non è stata chiesta per tempo la continuità territoriale? Perché il PD calabrese non è insorto quando quello di Reggio non è stato annoverato tra gli aeroporti ad interesse strategico? Perchè lo stesso non si è opposto quando grazie al bando unico Reggio è diventata una succursale di Lamezia?
In secondo luogo troviamo desolante l’utilizzo dei termini “parolai e sciacalli della politica “, quando gli stessi si servono di note stampa senza mai fattivamente scendere in piazza! Per lo stesso motivo per cui invitano ad abbandonare le bandiere politiche e fare unione in difesa del nostro scalo, ci auspichiamo che tutti gli allegri compagni, che adesso si stanno svegliando con i primi tepori di primavera, facciano vedere le loro facce e non abbiano timore di presentarsi al Tito Minniti, accanto a chi già molto prima di loro aveva avanzato proposte, come la continuità territoriale e la classificazione ad aeroporto strategico, senza mai ricevere degna attenzione. Non possiamo accettare che dopo due anni e mezzo di amministrazione PD si cerchi ancora vergognosamente un appiglio per attribuire le responsabilità al passato e non si abbia il coraggio di fare un’analisi obiettiva dei fatti! Invece di parlare di sciacallaggio politico contro chi da anni conduce battaglie in difesa del nostro scalo, cominciassero a svestire i panni dei servi di Roma e pensassero al bene della loro terra!
Da giorno 9 marzo noi ragazzi di Gioventù Nazionale siamo presenti al presidio ad oltranza all’Aeroporto dello Stretto e invitiamo tutta la cittadinanza e, in particolare, i nostri coetanei a scendere in piazza al nostro fianco per combattere questa battaglia!
Pasquale Oronzio - Coordinatore Provinciale Gioventù Nazionale-RC