"Non c'è nulla che nel tempo non sia stato detto e, proprio per non scadere in una retorica trita e ritrita, mi limito ad esternare il mio sconcerto e il mio senso di impotenza davanti all'inesorabile morte dei residui frammenti di speranza per una Taurianova diversa, per una Calabria migliore".
E’quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Calabria, in relazione all'attentato subito dal sindaco di Taurianova, Fabio Scionti, la cui autovettura è stata fatta esplodere nelle prime ore della notte scorsa davanti la propria abitazione.
"A "certa Calabria" fa paura l'onestà - incalza il Garante - perché delimita lo spazio d'azione di quanti sono abituati ad ottenere risultati utilizzando l'arma del terrore, della violenza. E Fabio Scionti è persona di indubbia e specchiata moralità, che non può che incutere timore a quella "certa Calabria". Alla sua elezione ho sperato che qualcosa cambiasse nel mio paese natio, che giovanissimo ho amministrato. Ho immaginato un percorso di ripresa capace di unire tutte le forze politiche, sociali ed economiche di un comune storicamente travagliato, ma evidentemente c'è chi rema contro attentando al futuro dei bambini, degli adolescenti. Ed è a questi ultimi che penso, al loro diritto di vivere in un contesto sano e in grado di soddisfare pienamente il loro progetto di vita".
Marziale così conclude: "É davvero tempo di voltare pagina, è giunto il momento di lavorare tutti insieme, superando steccati ideologici e politici, mettendo da parte sterili contrapposizioni, con l'unico intento di ridare dignità alla nostra Taurianova, emarginando chi lavora per fermare il tempo e condannare i giovanissimi alla fuga, all'emigrazione. Sia questo il tempo di solidarietà e unione".