Va avanti, ormai a pieno regime, l’attività del MSI-Fiamma Tricolore sul territorio provinciale al fianco, a favore, a difesa, con e per i Cittadini della nostra terra. Dalla lotta contro la prevista istituzione di uno Sprar a Borgia – vicenda nella quale si evince chiaramente la “continuità” dell’attuale Amministrazione con le precedenti gestioni, non fosse altro per la segretezza e le giustificazioni rese rispetto all’iter di approvazione, che richiamano con tutta evidenza quelle all’epoca fatte rispetto alla vicenda della Battaglina - ad una serie di iniziative di proposta e di protesta sul PSC di Lamezia – iniziative programmate assieme ad altre formazioni politiche sensibili al problema - fino all’azione, per ora solo di “sprone”, tese al miglioramento dell’attività amministrativa a favore della Città – e che vanno dalla richiesta di riportare gli standard della raccolta dei rifiuti a quelli ante consultazione elettorale comunale, analogamente alla scemata attenzione posta alla problematica dei Trasporti, segnatamente e particolarmente sulle problematiche AMC, alla necessaria maggiore e puntuale azione di monitoraggio ed intervento in tema di Ambiente, Sanità e Sicurezza - a Catanzaro, mentre giudichiamo positivamente, e la appoggeremo in tutti i modi, la richiesta dei sindaci dell’intera area della ex-Provincia di Catanzaro (Catanzaro, Lamezia, Crotone e Vibo) al governatore della Regione relativamente alla proposta di istituzione di una seconda Zes in Calabria.
Tutto quanto sopra è diventato possibile soprattutto a seguito dell’apporto di idee e militanza dato all’azione del Movimento dagli importanti rientri nei ranghi, di cui daremo notizia man mano, susseguitesi negli ultimi mesi di diverse personalità provenienti da altre formazioni o che si erano da tempo defilati dall’attività politica nonché dall’adesione, soprattutto a Lamezia ed a Catanzaro, di qualificati professionisti e di semplici ma, nella maggior parte dei casi, giovani e motivati militanti legati soprattutto dalla condivisione del progetto di “Alternativa per l’Italia”, stilato dai dirigenti calabresi di Fiamma Tricolore ed abbracciato convintamente dalla stragrande maggioranza del Movimento, che dà ai calabresi ed agli Italiani tutti, finalmente, una speranza di riscatto e di rinascita nel segno della Dignità e della Sovranità nazionale.
Lorenzo SCARFONE - Segretario Provinciale Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore