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COSENZA 1 REGGINA 1
COSENZA: Saracco, Idda, Dermaku, Camigliano (1’ st. Pascali), Corsi, Bruccini, Palmiero, Trovato (17’ st. Calamai), Ramos (11’ st. D’Orazio), Mungo (25’ st. Tutino), Perez (25’ st. Baclet). A disp. Zommers, Pasqualoni, Okereke, Boniotti. All. Braglia
REGGINA: Cucchietti, Laezza, Ferrani, Pasqualoni, Hadziosmanovic, Castiglia, Fortunato (14’ st. Marino), Provenzano, Armeno (43’ st. Gatti), Tulissi (29’ st. Samb), Bianchimano. A disp. Licastro, Turrin, Auriletto, Giuffrida, Arras, Sparacello, Franchi, Condemi, Mezavilla. All. Maurizi
Arbitro: Fiorini di Frosinone.
Marcatori: 44’, pt. Bruccini (C), 19’, Hadziosmanovic (R)
Ammoniti: Ferrani, Provenzano e Pasqualoni (R), Ramos, Bruccini e Baclet (C)
Espulsi: Pascali (C)
Il derby tra la Calabria del nord e quella del sud finisce in parità. Eppure durante la prima parte di gara sembrava che il Cosenza dpvesse fare un sol boccone degli ospiti. Soprattutto quando il signor Fiorini concedeva un rigore dubbio a fine primo tempo a favore dei lupi della Sila. A dir la verità il vantaggio ci stava tutto, vista la mole di gioco e le occasioni create dai padroni di casa.
Nel secondo tempo i ritmi si abbassavano, con gli uomini di Braglie che erano più prudenti ma sempre pungenti. La partita cambiava volto quando Maurizi decideva di buttare nella mischia Marino al posto del claudicante Fortunato. Il nuovo entrato ha più gamba del collega sostituito, il quale si era speso in un difficile compito di rottura e, probabilmente aveva finito la benzina, Metro dopo metro gli amaranto escono dal guscio e comunciano ad avvicinarsi a Saracco, L'occasione per il pari capita nei piedi dell'esterno Hadziosmanovic, che disegnando una bella parabola, rende vano il volo dell'estremo cosentino al quale non rimane altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. A questo punto mister Braglia decide di rinforzare l'attacco, ma l'espulsione di Pascali complica i piani. La Reggina però non ne approfitta dell'uomo in più, anche perchè gli attaccanti "girano largo",
Finisce 1-1 una gara che Braglia pensava già di aver vinto nel primo tempo contro una Reggina cinica che ha capitalizzato al massimo l'occasione capitata.
Gianni Agostino
CRONACA
5’, Fortunato innesca Hadziosmanovic, para Saracco. 7’, Cosenza vicina al vantaggio, traversone di Bruccini, testa di Ramos, al lato. 13’, occasione Cosenza, Perez, batte a rete si oppone Cucchietti. 24’, il Cosenza continua a fare la partita, tiro al lato di Trovato. 43’, rigore per il Cosenza, dal dischetto Bruccini trasforma. Nel secondo tempo, Maurizi rischia marino influenzato in settima e i fatti gli danno ragione. 19’, la Reggina cinicamente passa all’incasso, traversone dalla sinistra bucano in tanti pallone ad Hadziosmanovic, Saracco guarda la sfera alle sue spalle. La partita tra cambi, perdita di tempo si spegne con la reggina che conquista un punto d’oro allungando la striscia positiva e allungando sulla zona play-out.
PEPPE ROTTA