Mente&Relazioni e l’I.I.S. Boccioni Fermi di Reggio Calabria, propongono il seminario “Mutismo Selettivo: quando è il silenzio a parlare” che si terrà sabato 21 Aprile, dalle ore 9 alle ore 17, presso la Sala Nicola Calipari del Consiglio della Regione Calabria, rivolto a tutte le figure professionali che operano nel settore sociale.
L’evento, patrocinato dall’Ordine degli Psicologi della regione Calabria, si pregia della presenza di relatori rinomati nel territorio nazionale: Professoressa Giuseppina Filippello dell’Università degli studi di Messina, Dottoressa Simona Parigi dell’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma, Dottoressa Maria Muscolo, Psicoterapeuta Familiare e Co Founder di Mente&Relazioni, Dottoressa Paola Ancarani referente della regione Calabria dell’Associazione Italiana Mutismo Selettivo (A.I.Mu.Se.) e la dottoressa Sonia Falcone, Musicoterapeuta specialista dell’Associazione Italiana Mutismo Selettivo. Saranno, inoltre, presenti l’Onorevole Francesco Cannizzaro, la dottoressa Anna Nucera, assessore all’Educazione e Istruzione, rapporti con le Scuole e Università della Città di Reggio Calabria e il Dottor Fortunato Campolo, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria.
Il mutismo selettivo è un quadro clinico complesso che rientra nella categoria dei disturbi d’ansia in età evolutiva, caratterizzato da una persistente incapacità, da parte del bambino che presenta questo disturbo, di parlare in particolari situazioni sociali, in cui ci si aspetta che si parli (per esempio a scuola) nonostante si sia in grado di farlo in altri contesti.
Questa condizione ha una ricaduta negativa nel contesto scolastico interferendo con i risultati didattici e con le interazioni sociali.
Non tutti i bambini manifestano l’ansia con le stesse modalità, tuttavia alcune delle caratteristiche che li accomunano sono un’estrema timidezza soprattutto nelle situazioni nuove, il timore di essere presentato a persone sconosciute, di essere al centro dell’attenzione, di divenire oggetto di burla o critichee lamentano spesso sintomi come maldi pancia, mal di testa, nausea, tremori. Sul piano comportamentale ciò che più li caratterizza è la tendenza al ritiro, alla chiusura, all’evitamento di tutte le situazioni sociali che generano ansia.Dal punto di vista emotivo presentano sentimenti disfunzionali quali, preoccupazione eccessiva, tristezza, scarsa autostima. I bambini, generalmente, presentano i sintomi prima dei 5 anni, ma il disturbo spesso giunge all’attenzione clinica soltanto all’inizio della scuola in concomitanza delle maggiori richieste sociali e prestazionali
Il Mutismo Selettivo è un disturbo raro e poco conosciuto, che richiede oggi un’attenzione particolare poiché i casi di bambini che presentano questa condizione sono in continuo aumento ma, spesso, i sintomi vengono confusi per semplice timidezza.
Per poter garantire una condizione di benessere e di salute al bambino che presenta questa condizione, è necessaria una diagnosi precoce per poter garantire un intervento funzionale ed efficace.
È, inoltre, importante sostenere le famiglie dei bambini e fornire alla scuola adeguate strategie di intervento per agevolare il percorso didattico del bambino con Mutismo Selettivo.